La Grande Guerra tra Storia e Archeologia

20/02/2015

ex chiesa Madonna della Vittoria

Nel prosieguo delle iniziative realizzate dall'Archivio di Stato di Mantova nell'ambito del centenario della prima grande guerra - come la digitalizzazione dei ruoli matricolari dei soldati mantovani o la mostra documentaria allestita presso la propria sede -, Venerdì 20 febbraio alle ore 21, presso la ex chiesa Santa Maria della Vittoria (Via Monteverdi 2), l’Associazione Amici di Palazzo Te e Musei Mantovani e l’Archivio di Stato di Mantova propongono la proiezione del film documentario "Punta Linke, la Memoria", del regista Paolo Chiodarelli.
Negli ultimi anni il ritiro delle masse glaciali sulle alte quote delle Alpi hanno portato alla luce le testimonianze del primo conflitto mondiale, tra cui un importante appostamento militare austro-ungarico risalente al primo conflitto mondiale: Punta Linke, ubicato sui ghiacciai dell’Orles-Cevedale sul versante trentino del Parco dello Stelvio. Il lungometraggio documenta l’indagine conoscitiva, lo scavo archeologico, il recupero e la valorizzazione del sito messi in atto dall’ufficio Beni Archeologici della Provincia Autonoma di Trento.


La Punta Linke, sotto il monte Vioz, con i suoi 3632 metri di altitudine fu uno dei centri nevralgici più alti e più importanti del fronte occidentale durante la prima guerra mondiale, qui chiamata anche "Guerra bianca" , in quanto disputata tra le nevi e i ghiacciai eterni del gruppo Ortles – Cevedale. Sotto la Punta Linke, il ghiaccio ha conservato una grande quantità di reperti bellici, tra i quali anche documenti (cartoline, stampati) in grado di restituire dati straordinari sulla vita in guerra a quelle altitudini, realizzarndo un itinerario museale in quota che consente il contatto fisico con gli ambienti ove si svolsero quei drammatici eventi, creando più di qualsiasi allestimento espositivo l’impatto emotivo maggiore. Grazie ai recenti interventi di recupero volti a preservare l’integrità del sito, è stato possibile raccogliere dati straordinari sull’esperienza della guerra in alta montagna e restituirli al pubblico attraverso un eccezionale allestimento museale in quota, aperto nel luglio 2014 e visitabile in compagnia di una guida.

Intervengono alla serata il regista Paolo Chiodarelli, il direttore dell’ufficio Beni Archeologici della Provincia Autonoma di Trento, Franco Nicolis, la direttrice dell’Archivio di Stato di Mantova, Daniela Ferrari.

Locandina